Automazione industriale e AI: il ruolo delle intelligenze artificiali?

L’automazione industriale va di pari passo col progresso tecnologico e le intelligenze artificiali stanno assumendo un peso significativo anche in questa direzione.

Isole robotizzate e tecnologie all’avanguardia e intelligenti, impiegate spesso nella smart factory, rappresentano una strada obbligata per il futuro della produzione.

Questo per una serie di vantaggi offerti, che vanno dall’incremento dei ritmi produttivi alla riduzione di sprechi e momenti morti, che si traducono spesso in un aumento di fatturato.

Tutto questo, ovviamente, a costo di una formazione sempre più tecnica che si avvale di solito di strumentazioni laboratoriali.

Mekhan è in prima linea per quanto riguarda la formazione professionale in settori tecnici e materie Stem.

Grazie a strumenti di formazione che vengono dai prestigiosi brand di G.U.N.T. e Lucas Nülle, mette a disposizione aule customizzate e laboratori didattici per scuole ed enti di formazione.

Ma vediamo bene quale sia il rapporto fra automazione industriale e AI.

Automazione industriale e AI: strumenti entrati nel quotidiano

L’acronimo AI è entrato ormai nel linguaggio comune.

Impiegando quotidianamente applicazioni come ChatGPT e Gemini, chiunque sa a cosa ci riferiamo quando parliamo di intelligenza artificiale.

Strumenti AI hanno reso più pratico anche l’ambiente domestico con tecnologie smart home e dispositivi come Alexa e Siri.

Ma se le incombenze di tutti i giorni sono decisamente più risolvibili grazie a strumenti di intelligenza artificiale, riuscite a immaginare quali possano essere i vantaggi nel contesto dell’automazione industriale?

AI: a cosa ci riferiamo?

Ma utilizzare tutti i giorni strumenti AI non significa certo conoscerli perfettamente.

Perché se ne possano comprendere i vantaggi anche nell’industria è necessario capire che cos’è davvero l’intelligenza artificiale.

Per farla semplice, la tecnologia AI permette a una macchina di assumere capacità che noi riterremmo vicine a quelle dell’essere umano: in particolare, la capacità di apprendere e ragionare.

L’Unione europea, ne dà questa definizione: 

L’abilità di una macchina di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la qualificazione e la creatività

Gli strumenti AI seguono una fase di addestramento, realizzata sulla base di alcune informazioni messe a disposizione dello strumento, che una volta elaborate, sono utilizzate per interagire con l’ambiente e offrire soluzioni efficaci in relazione a un problema o in merito a una particolare richiesta.

Risposte che vengono elaborate sulla base di particolari algoritmi.

Machine learning

La cosa veramente straordinaria di un’intelligenza artificiale è la sua capacità di autoapprendimento: la machine learning.

La macchina, nello specifico, è in grado di migliorare i propri comportamenti sulla base delle conseguenze delle attività precedenti.

Un aspetto che, in effetti, la rende del tutto simile agli umani.

Questa capacità è resa ancora più sofisticata nei processi di deep learning: meccanismi che simulano il funzionamento del cervello umano, servendosi di reti neurali artificiali.

Tutto questo, ovviamente, porta un potenziale immenso in termini di applicazioni nell’industria.

Se la macchina è in grado di agire e memorizzare dati, molte cose che prima spettavano all’operatore umano possono essere automatizzate, riducendo sprechi e tempi morti, che rallentavano tantissimo i ritmi produttivi.

Automazione industriale e AI: l’industria 4.0

Il concetto di industria 4.0 rientra perfettamente in questa prospettiva: l’uso di tecnologie sofisticate per migliorare efficienza e produttività.

La strada dell’automazione è stata imboccata dall’industria da diverso tempo: le moderne smart factory si servono di sistemi ERP.

Isole di lavoro, sistemi di meccatronica e cobot vengono sempre più implementati: le intelligenze artificiali rappresentano la nuova frontiera da cavalcare, se si vuole restare competitivi.

Molte aziende hanno preso a utilizzarle in modo capillare, migliorandone sempre più le prestazioni con sistemi aggiornati e personale formato e qualificato.

Ma quali sono i campi in cui l’intelligenza artificiale può offrire il suo contributo in termini di automazione?

La connessione fra automazione industriale e AI, oggigiorno, è molto stretta. Nell'ambito dell'industria 4.0. diverse tecnologie AI vengono adoperate dall'industria per migliorare la produzione. Nella foto la rappresentazione simbolica dell'industria 4.0, con un braccio robotico che si muove.

Automazione nella logistica

Sicuramente, uno dei settori che può essere reso più rapido ed efficiente è quello della logistica.

Non soltanto i trasporti possono essere resi più pratici e veloci grazie ai droni e le operazioni di scaffalatura ed etichettatura, un tempo affidate a impiegati umani sono delegate ai robot, ma anche la qualità dei prodotti può essere verificata e monitorata in virtù di strumenti perfettamente in grado di gestire dei dati.

I prodotti, inoltre, possono essere customizzati e personalizzati con rapidità, grazie ad AI in grado di comprendere le esigenze del cliente.

Ritmi pianificati per l’industria

Ma la produzione non è resa veloce soltanto dall’automazione dei ritmi produttivi con isole robotizzate.

L’AI è in grado di pianificare cicli produttivi a seconda della stagionalità di un prodotto o di alcuni trend e tendenze che emergono al momento.

Strumenti di intelligenza artificiale organizzano i flussi di lavoro in base alle richieste, riducendo gli sprechi di prodotti invenduti e ammassati in magazzino.

Manutenzione e sicurezza

Ovviamente, anche le attività di manutenzione e di messa in sicurezza degli ambienti di lavoro possono essere eseguite in modo automatico.

Non ci si limiterà ai classici controlli di routine: le intelligenze artificiali sono in grado di effettuare anche una manutenzione predittiva, prevenendo il guasto a una macchina ancor prima che questo si verifichi.

AI a automazione ecosostenibile

La sicurezza fornita dalle AI può esprimersi anche in termini di sostenibilità.

La verifica e la regolazione dei ritmi di produzione può essere effettuata al fine di ridurre emissioni e sprechi di energia, così da rendere la propria azienda più green.

Automazione industriale e AI vanno ormai di pari passo, e molte tecnologie AI vengono utilizzate dall'industria per migliorare i ritmi di produzione, ridurre gli sprechi e operare in modo più intelligente. Nella foto, diversi robot che lavorano nell'industria.

Automazione industriale e AI: più formazione ma anche più consapevolezza

Tutta questa rivoluzione tecnologica, affinché possa essere cavalcata, richiede l’ingresso di figure sempre più qualificate e formate.

L’utilizzo sempre più massiccio delle AI da parte delle aziende richiederà la costruzione e l’implementazione di supercomputer ed efficienti data center per un addestramento incentrato su un flusso permanente di dati.

Questo richiederà tecnici qualificati, ma anche consapevolezza e senso etico maggiori rispetto a quelli che sono i rischi rappresentati da questi strumenti.

La formazione dovrà essere tesa a un utilizzo etico delle AI.

Mekhan e formazione per AI

La miglior didattica per l’utilizzo consapevole delle AI è quella laboratoriale.

Strumenti didattici che consentono non soltanto di capire l’automazione, ma anche di simularne i meccanismi con strumenti didattici per fare pratica laboratoriale.

Da tempo nel campo della formazione, Mekhan mette a disposizione i propri strumenti laboratoriali -da marchi quali G.U.N.T. e Lucas Nülle– per una formazione tecnica e qualificata in materie STEM.

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